Piani di sviluppo

Il piano di sviluppo è lo strumento che, a valle dell’analisi delle posizioni, della costruzione dei piani di successione e della valutazione delle risorse (in termini tanto di perfomance quanto di potenziale), individua, per ciascuna risorsa o ruolo, i possibili sviluppi futuri a fronte delle caratteristiche attitudinali (output della valutazione del potenziale) e dei dati di performance (output della valutazione della prestazione).

Il piano di sviluppo è lo strumento principe per una corretta gestione delle carriere, che consiste infatti nell’attuazione del piano e nel complesso processo decisionale atto a gestire passaggi di ruolo, avvicendamenti e iniziative formative di supporto.

Questo strumento è utile per le aziende che desiderino pianificare in maniera strutturata i percorsi di crescita e formazione delle loro risorse

Questo strumento rappresenta la premessa indispensabile per:

  • orientare le decisioni dell’azienda in materia di processi di selezione, valutazione e formazione,
  • individuare i gap tra obiettivi dell’organizzazione, struttura organizzativa e competenze interne,
  • prevedere i fabbisogni di personale in relazione alla realizzazione della strategia aziendale, in modo da far crescere assieme e parallelamente persone e azienda.

Il piano di sviluppo si concretizza nella stesura di una scheda a due livelli di condivisione per ciascun ruolo o risorsa. Nella parte riservata all’organizzazione, compilata dagli HR e dai capi, possono comparire:

  • obiettivi di breve (1-2 anni) e lungo (5-10 anni) termine per ciascuna risorsa in base alle caratteristiche del ruolo ricoperto e dei dati attitudinali/di performance
  • tempo di permanenza nei diversi ruoli previsti dal piano
  • percorsi formativi a supporto dello sviluppo
  • ancoraggio al sistema retributivo e di incentivazione

La parte accessibile alla singola risorsa (ma fruibile anche da parte dell’organizzazione) viene invece compilata dalla risorsa stessa, durante i colloqui gestionali, con il supporto del proprio responsabile e comprende:

  • obiettivi di breve (1-2 anni) e lungo (5-10 anni) termine
  • competenze da sviluppare per svolgere al meglio il ruolo corrente e poter accedere al ruolo successivo
  • strumenti di sviluppo e autosviluppo (coaching, affiancamento on-the-job, formazione, studio individuale, attività extra-professionali)
  • strumenti di verifica e auto-verifica intermedi e finali (per monitorare e valutare l’efficacia delle azioni di sviluppo intraprese)

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